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14 giu 2011

Assicurazione prestiti bancari

Il prestito decade nel momento in cui il richiedente risulta deceduto. Se l'assicurazione, però, insiste sul fatto che il coniuge abbia firmato una sorta di carta, involontariamente, in cui si attesta che il prestito non decade ma passa al coniuge stesso, cosa si può fare per protestare e far decadere il debito? E' complicato, ma spero di trovare chi mi possa dare una concreta risposta. Grazie.
.devi essere più chiaro: cosa significa "una sorta di carta"? che c'è scritto? che poi abbia firmato volontariamente o meno, è secondario: HA FIRMATO. In linea generale: l'assicurazione copre il debito residuo al momento del decesso. Se il prestito è cointestato (e decede uno dei cointestatari) DI SOLITO la regola generale è che l'assicurazione paga in proporzione al reddito che è venuto a mancare. Esempio: Alfa prende 100 di stipendio, Beta ne prende 200. Decede Beta: l'assicurazione copre i 2/3 del prestito.Se gli eredi del deceduto hanno accettato l'eredità, allora sono loro stessi impegnati a pagare il debito residuo, se invece hanno rifiutato l'eredità non hanno alcun obbligo.Poi bisogna però vedere cosa dice quella carta! Caso mai scrivimi.
La banca rientrerà dal prestito concesso, o attraverso l' assicurazione o dagli eredi.
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12 giu 2011

un favori goût

vodka ?
l'Orange.

pêche ! Vous??
Sources : question/ind
3 settimane fa Segnala abuso 13% 1 Voto by topolino Membre depuis : septembre 15, 2010 : 3510 ajoute un total de points (niveau 4) contacter réglisse bloc!!! Super bon !deuxième place des autre mental (fruit), mais je n'aime pas!

Alla fragola xD Fonti: Sono astemia xD Modificata 3 settimane fa Segnala abuso 0% 0 Voti 2 persone ritengono questo contenuto buono by Bene Smile Iscritto dal: 05 ottobre 2010 Punti totali: 2.099 (Livello 3) Immagine del badge: Scrive in: Rock e Pop AAjouter le Contact blocs citron, melon, fraiseMais le traitement de l'alcool est Midori

melon, réglisse, fraise
nn je fou x vodka, mais allons-y pêche

Je n'ai jamais dégustés

Fraise:)

Pêche ! :)

Pêche!

ne buvez pas d'alcool

Fraises

meloneeee!

Je suis la pêche, le melon et menthe!

Melon:

Je n'ai jamais essayé

Je ne bois pas

ne buvez pas

le melon.
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v

10 giu 2011

Assicurazione auto domanda sul passeggero in più urgente grazie

io ho una atos prime del 2004 ed è omologata per 4 persone più il conducente, cioè per intenderci 2 davanti e due dietro.
se io dovessi commettere o ricevere un sinistro la mia assicuratrice mi ha confermato che ho una clausola che afferma che in caso di incidente verrà pagata anche la persona che sie è seduta nel posto centrele, cioè la persona che io non potevo far sedere in macchina ma ho fatto sedere.
volevo chiedere se tutto questo è vero, anche se in ogni caso caricando un passegero in più io sarei fuorilegge, può un'assicurazione mettere clusole del genere?? esiste questa clusola? ne avete sentito parlare??
se vi è capitato anche a voi, e siete a conoscenza di questa clausola fatemi sapere aspetto con ansia grazie..I trasportati chiunque essi siano e quanti essi siano verrano risarciti dall'assicurazione. Il problema spunta fuori nel momento che l' assicurazione ti contesterà che il veicolo circolava in violazione del Codice Stradale (più trasportati del consentito) e quindi potrà esercitare un diritto di rivalsa (chiederti denaro).A questo diritto di rivalsa è possibile che la società rinunci ( rinuncia alla rivalsa) applicando o meno una franchigia a carico dell'assicurato che può arrivare anche a 5mila euroAlcune compagnie rinunciano senza che gli venga nemmeno richiesto, ad altre bisogna chiederl' assicuratore supplemento. E qui entra in gioco l'assicuratore che hai scelto. Se è bravo, se è professionale e se non sta attaccato dietro al telefono del call-center di compagnie on-line.PS.Se vuoi verificare la tua situazione devi prendere il libretto delle condizioni generali ( non sempre viene consegnato) e leggere l'articolo "esclusioni".

Se la tua domanda è formulata bene significa 4 persone + il conducente = 5. Per sicurezza controlla quante cinture hai dietro. Se sono 3 sono 4 passeggeri.[??]La questione non riguarda solo la persona che si è seduta nel posto centrale posteriore, ma tutti i trasportati in generale sulla tua macchina e anzi, a dire il vero, qualsiasi sinistro nel quale la tua macchina fosse coinvolta.L'aggiunta del passeggero in più rappresenta una violazione alle disposizioni contenute nella carta di circolazione, e queste disposizioni non sono messe lì a casaccio. In ogni caso i passeggeri sono fuori dalla loro naturale posizione, per quello in più mancano i sistemi di ritenzione, la sicurezza attiva e passiva non è progettata per cinque persone.Quanto ai freni, ai proiettori e in generale alla marcia del veicolo, la Atos Prime non è progettata per avere sessanta chili extra costantemente presenti in un punto dove non dovrebbero stare.Per qualsiasi tipo di danno la compagnia potrà sostenere che esso è stato causato o agevolato dalla violazione della carta di circolazione, ed in questa affermazione troverà alleati sia al Dipartimento dei Trasporti sia presso la casa costruttrice del veicolo (che ha tutto l'interesse nell'affermare che rispettando le specifiche il guaio non sarebbe successo o sarebbe stato meno grave).La compagnia assicuratrice deve pagare il danno a coloro che lo hanno subito: è la legge e non ci sono scappatoie. Il punto è se in virtù della predetta violazione essa poi possa o meno rivalersi sul proprietario e sul conducente, ovverosia chiedere il rimborso di quanto pagato al danneggiato.Un modo complicato per dire che alla fine proprietario e conducente rimborseranno il danneggiato di tasca propria.Per impedire all'assicurazione di rivalersi, cioè non rischiare di rispondere del danno con denaro proprio, esiste in effetti una clausola che alcune compagnie inseriscono in modo naturale o come optional a pagamento. Si tratta della clausola di "rinuncia alla rivalsa", che impegna la compagnia assicuratrice a non agire nei confronti del proprietario, del conducente o di entrambi quando sia loro scappata un'infrazione al codice (del tipo: stato di ebbrezza, guida con patente scaduta, trasporto irregolare di persone o cose).Fin qui la tua assicuratrice ha ragione, ma ha saltato un pezzo del discorsino che avrebbe dovuto farti. E cioè che questa clausola funziona bene quando l'infrazione scappa in buona fede (il conducente si è dimenticato di rinnovare la patente, il conducente non sapeva di aver bevuto appena oltre i limiti, il conducente non sapeva che il peso della lavatrice caricata nel baule fosse eccessivo).Ma la clausola funziona meno bene, anzi diciamo che non funziona per niente, quando chi viola le regole è perfettamente a conoscenza di aver commesso la violazione. Siccome ho qualche dubbio sul fatto che tu possa caricare a bordo una quinta persona e poi affermare di non essertene accorto, personalmente non conterei troppo sulla garanzia che la tua assicuratrice ti ha dato.Ed eviterei di caricare la persona in più, perchè è un modo stupido per rovinarsi la vita.è omologata per 4, quindi assicurano solo 4 persone

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9 giu 2011

Assegni familiari pensione IOART

salve,
sono un uomo di 39 anni,dal mese di Dicembre 2007 compreso ho una pensione categoria IOART di 457,00 euro mensili,nella cedola non mi vengono nominati gli assegni,per cui da una verifica fatta dal mio patronato non risultano pagati gli assegni familiari dei miei due figli e di mia moglie,la quale in questo periodo circa tre anni e quattro mesi ha lavorato se non erro circa un anno un anno e mezzo,ma in quel periodo i bambini erano comunque a mio carico,a distanza di tanto tempo ho inviato la richiesta per ricevere gli assegni familiari,tutti arretrati e non,in quanto il patronato che mi curava la pensione che avevo prima mi rimandava sempre tale domanda,e non ho mai saputo il perchè,ora finalmente ho inviato domanda all'INPS,quale ente che mi paga la pensione,era possibile avere un calcolo seppur approssimativo della somma che dovrei percepire?,non chiedo l'esatta somma una bozza-E vero che in questi casi non si prende molto di assegni?
Grazie a tutti queli che mi daranno un vaga idea della somma che dovrei percepire,so che questi calcoli vanno fatti carta alla mano,comunhque datemi un idea.Grazie ancora.Dettagli aggiuntivi salve,
non capisco perchè il più delle volte date domande insensate,io la domanda lo fatta già,vorrei sapere con un calcolo approssimativo quanto vado a prendere.Grazie.A questa tua domanda ti ho risposto da 2 parti diverse. Ciao.
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30 mag 2011

Regime dei minimi inps

Ciao a tutti. Faccio parte della gestione separata INPS e inoltr aderisco al regime dei minimi. Essendo appunto iscritto alla gestione separata la mia domanda è questa: il contributo INPS del 4% che inserisco nella fattura, va a far parte del reddito lordo con il quale non devo superare i 30.000€?in poche parole nei 30.000€ devo calcolare anche il contributo del 4% o no?un commercialista mi ha detto di si e uno mi ha detto di no!grazie a tutti .
CORREGGO LA MIA RISPOSTAAnche se si rientra nel regime dei minimi sei soggetto all’iscrizione alla Gestione separata, se la tua attività non è artigiano o commerciante e non esiste per la professione svolta una cassa previdenziale. In fattura dovrai mettere il 4% che poi verserai all’inps insieme alla quota proporzionale al reddito.Il limite dei 30.000 euro stabilito per poter rimanere nel regime dei contribuenti minimi fa riferimento ai ricavi. Dopo aver cercato un pò su internet risulta il quadro seguente:se sei una professionista con una cassa autonoma il reddito imponibile è al netto del contributo previdenziale addebbitato per rivalsa al cliente . Se invece non hai una cassa e sei iscritto alla gestione separata INPS, al reddito imponibile devi aggiungere il contributo previdenziale del 4% addebbitato per rivalsa al cliente. Secondo l’ amministrazione finanziaria (risoluzione 109/E/96), la maggiorazione del 4% va sommata al compenso su cui calcolare sia l’Iva sia la ritenuta d’acconto. Di conseguenza sembrerebbe che la rivalsa Inps del 4% addebitata al cliente in fattura, poichè rappresenta reddito imponibile, dovrebbe essere conteggiata nei 30.000 euro Anche se non ho trovato nessuna disposizione a riguardo che lo confermi espressamente.Saluti
Quanto ti fai pagare dal cliente? Non ci sono norme che impongano l'esposizione in fattura dei contributi, nel senso che quelli li devi pagare tu in base al tuo reddito. I contributi INPS li pagano anche i commercianti al minuto o gli artigiani ma non li inseriscono nelle ricevute o nelle fatture. Quindi il corrispettivo per procedere al calcolo del reddito sarà comprensivo del 4% che esponi in fattura. Di conseguenza rientra nei 30000 euro. Questo anche in considerazione del fatto che i contributi previdenziali, per i contribuenti minimi, si deducono dal reddito d'impresa come componenti negativi per determinare la base imponibile e non dal reddito complessivo. Il regime dei minimi funziona per cassa: tutto quello che ti entra in tasca lo sommi come ricavo. Tutto quello che spendi (inerente all'attività!!!) lo sommi come spesa. Fai la differenza e lì sopra paghi il 20%. Finito. Dovrebbe essere la pacchia dei commercialisti
per i professionisti senza cassa, quindi assogettati a gestione separata, essendo il 4% una rivalsa, costituisce reddito. Pertanto non ti fidare di chi ti dice il contrario.La riprova è il fatto che la ritenuta si calcola anche su quel 4%.Pertanto per i 30000 devi tenere conto anche del 4%

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20 mag 2011

Un pube di donna al mese, l'ultima trovata di Toscani

Oltre al fashion, ieri nella seconda giornata di Pitti Uomo, sono sfilate anche le polemiche. Due le ragioni: l'uso di simboli religiosi nello stand della maison Cantarelli e la presentazione (in programma oggi alle 18) del calendario di Oliviero Toscani per il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata che ritrae 12 pubi femminili.

Il Ministero per le Pari Opportunita' Mara Carfagna, dopo avere ricevuto sollecitazione da parte di numerose associazioni, ha segnalato la pubblicita' per la presentazione del calendario all'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria (Iap), chiedendo di verificare se vi siano state violazioni del codice di autodisciplina pubblicitaria.

Gli organizzatori hanno pero' precisato che "non sono stati affissi ne' cartelloni ne' manifesti". Severo anche il giudizio della presidente della commissione pari opportunita' del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani (Pd) che ha firmato una istanza, approvata all'unanimita' dall'organismo ed inviata oggi all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, in cui si chiede "l'interruzione della pubblicita' del calendario e la revoca della sua presentazione".

"In Italia regna la doppia morale - ha replicato Carlo Antonelli, direttore della rivista Rolling Stone che distribuisce in edicola il calendario assieme al mensile - a casa di Oliviero Toscani e di Rolling Stone invece no. Nei media nostrani da 30 anni la rappresentazione del corpo femminile e' oltraggiosa, barbara, troglodita, a partire dai calendari diffusi dalle riviste maschili mentre Toscani toglie tutto, lascia solo la pura natura. Una vagina politica che le veterofemministe ferme a quell'epoca dovrebbero riconoscere invece che criticare".

L'uso dei simboli religiosi per farsi pubblicita', che gia' ieri aveva provocato le prime polemiche, e' stato criticato oggi dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che lo ritiene "offensivo verso i cristiani e di cattivo gusto" e si chiede "quale utilita' puo' portare alle imprese questa continua ricerca della trasgressione".

Durissimo il presidente di Pubblicita' Progresso, Alberto Contri che osserva che "se questo e' il modo di promuovere lo stile e la moda italiana, vuol dire che la creativita' del made in Italy e' proprio alla frutta". Sulle due questioni e' intervenuto Lapo Cianchi, direttore comunicazione Pitti Immagine, che ha precisato che "Pitti Immagine non e' responsabile delle iniziative di comunicazione che i singoli espositori realizzano nei propri stand o cartelloni pubblicitari e degli eventi che altri soggetti organizzano in citta' in occasione di Pitti Uomo" e ha definito "francamente sproporzionata la richiesta di revoca della presentazione del calendario invocata nei giorni scorsi dal consiglio comunale fiorentino".

A suggello della giornata e' giunto, nel pomeriggio, proprio all'ingresso della Fortezza da basso dove si svolge la rassegna, un vero e proprio spogliarello improvvisato da Gabriele Paolini, il 'presenzialista televisivo' che ha manifestato "contro l'aborto e la pedofilia, ma soprattutto per chiedere pene piu' severe per i reati di pedofilia".

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13 mag 2011

-Abbiate il coraggio di scelte definitive

Vivere e non "vivacchiare". E' questo l'invito rivolto da Benedetto XVI a migliaia di giovani incontrati a Torino prima di entrare in Duomo per l'ostensione della Sindone. Fate scelte "definitive" e non "provvisorie e revocabili", ha detto il Papa fra gli applausi, perché la libertà non consiste nel cambiare. Il Pontefice ha osservato il più rigoroso silenzio, dopo, davanti alla Sindone, raccogliendosi in preghiera.
Il Pontefice in piazza San Carlo
Ratzinger ha citato i giovani che "vivono situazioni di sofferenza , di difficoltà e di smarrimento". Più volte il suo discorso è stato interrotto dagli applausi da una piazza affollata, nonostante scrosci di pioggia.
"Abbiate il coraggio delle scelte definitive e vivetele con fedeltà"
"Il Signore potrà chiamarvi al matrimonio, al sacerdozio, alla vita consacrata, a un dono particolare di voi stessi - ha detto il Papa - rispondetegli con generosità". "Oggi - ha osservato il Pontefice - non è facile parlare di vita eterna e di realtà
eterne, perché la mentalità del nostro tempo ci dice che non esiste nulla di definitivo: tutto muta, e anche molto velocemente". "Cambiare - ha aggiunto Ratzinger -  è
diventata, in molti casi, la parola d'ordine, l'esercizio più esaltante della libertà, e in questo modo anche voi giovani siete portati spesso a pensare che sia impossibile compiere scelte definitive, che impegnino per tutta la vita".
"Ma è questo - si è chiesto il Papa teologo - il modo giusto di usare la liberta'? E' proprio vero che per essere felici dobbiamo accontentarci di piccole e fugaci gioie momentanee, le quali, una volta terminate, lasciano l'amarezza nel cuore?".
"Cari giovani - ha continuato il Ponetefice - non è questa la vera libertà, la felicità non si raggiunge cosi'. Ognuno di noi è creato non per compiere scelte provvisorie e
revocabili, ma scelte definitive e irrevocabili, che danno senso pieno all'esistenza. Lo vediamo nella nostra vita: ogni esperienza bella, che ci colma di felicità, vorremmo che non avesse mai termine. Dio - infatti - ci ha creato in vista del 'per sempre', ha posto nel cuore di ciascuno di noi il seme per una vita che realizzi qualcosa di bello e di grande".

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